.. Paint it black.
lunedì, aprile 5th, 2010Ed eccoci di nuovo, tra bestemmie ed indecisioni.
Il perchè di questo malumore? Ovvio, perchè per perfetta legge di Murphy, se qualcosa può andar storto lo farà. E cos’è andato storto? Ovviamente, il mio prode laptop mi ha lasciato prematuramente, e proprio nel periodo più incasinato, AKA quando ho da fare corsi di postproduzione a destra ed a manca.
Quasi, ma andiamo con ordine.
Prologo hardware:
Quindi, è in arrivo (previsto in consegna tra 2 giorni) un nuovissimo, fiammante MacBook Pro 13″ ipercarrozzato (500gb 7200rpm, 8gb DDR3 etc etc etc).
Chi mi conosce bene, e legge una cosa del genere, non può crederci. Nicola Casini con un Mac?!? Impossibile!
1. Di media cambio pc ogni 2 anni. Non li acquisto, ma li prendo a noleggio lungo, così da avere una macchina sempre aggiornata costantemente, pagando una somma equa al mese. Problemi:
1a. Essendo formalmente acquistati con partita IVA, la garanzia è di un anno.
1b. Io i portatili li MALTRATTO. Stanno accesi anche 16 ore al giorno, vengon sballonzolati tra aule universitarie, zaini, set in esterna, auto, viaggi, spiaggia, insomma.. Mi servon ROBUSTI.
2. Ho provato praticamente tutti i brand “seri” (tralasciamo Acer e roba del genere), ultimi, in ordine inverso, HP/Compaq - Dell - Toshiba - Sony.
2a. HP/Compaq: plastica. Distrutto dopo 8 mesi, con cerniera schermo incrinata, RUGGINE sulle griglie degli altoparlanti, lettore CD inutilizzabile etc. Assistenza che l’ha tenuto due mesi, IN GARANZIA. Da evitare se si prevedono grandi carichi di lavoro*.
(*piccola parentesi: ho un netbook, dal quale sto scrivendo, Compaq: il Presario Mini. Stiloso, piccolo, di buona fattura. Non devo farci granchè se non usarlo, come adesso, in caso di emergenza per leggere mail o fare le piccole cose quotidiane: per questo, va più che bene.)
2b. Dell: ottima personalizzazione via sito, assistenza ottima se si prende l’estensione di garanzia, ma schermi non all’altezza, che li rendon veramente inadatti per il fotoritocco. Schermo esterno dite? Eccerto, compro un 13″ per portarmelo facilmente dappertutto ed in macchina mi dovrei scarrozzare un 23″ a LED? A casa uso il 30, ma la maggior parte delle volte NON postproduco a casa. Anche qui, rifinitura un po’ troppo approssimative, ma, nel bene o nel male, faceva il suo lavoro.
2c. Toshiba. Comprai un Satellite M200 ben carrozzato, aveva uno schermo veramente da URLO. 14″, abbastanza leggero, a livello di resistenza veramente una roccia. Il problema era la verniciatura: dopo 2 mesi iniziò a scolorirsi sui poggiapolsi (mai più un portatile con poggiapolsi in plastica che non sia nera od in metallo) e sui tasti del touchpad, dopo 6 mesi era maculato dappertutto. In Toshiba di garanzia non volevan saperne: usura. Dopo 18 mesi è partita l’alimentazione della retroilluminazione dello schermo, rottamato.
2d. Sony. In tanti mi avevan decantato le lodi dei Sony di fascia alta, ed in cerca di un portatile sui 13″, leggero e resistente, carrozzato e con scheda video discreta (all’epoca avevo da fare in facoltà diversi progetti meccanici, per il quale utilizzavamo programmi di modellazione e rendering 3D), con uno schermo buono per il fotoritocco, mi imbattei nel serie Z, portatile top di gamma in lega di magnesio e fibra di carbonio (esticazzi.). Costo: un rene. Intorno ai 3000. Mi dissi: “Vabbè, meglio spendere bene una volta, ed avere finalmente un portatile che non cada a pezzi dopo 12 mesi.”. E così feci.
- Giorno 1: Che spettacolo questo schermo! E poi tutto il pc è leggerissimo, siam poco sopra 1,7kg!
- Giorno 368 (garanzia scaduta da 3 giorni, NON SCHERZO): da un momento all’altro il pc fa piu’ rumore di un Booster con marmitta truccata. Grippata ventola di raffreddamento. Chiamata in Sony: “Si si, certo, lo mandi in assistenza e glielo ridaremo funzionante in UN MESE CIRCA, ALLA CIFRA DI 370 EURO. Cavolo, un mese e 370 euro per la sostituzione di una ventola? Va bene farsi prendere in giro, però.. Così mi ordino il pezzo di ricambio da un centro assistenza autorizzato in USA (costo del pezzo originale 35€ + spedizione), apro il pc e cambio da solo il tutto. E cosa scopro? Che la bella fibra di carbonio e lega di magnesio è fantasticamente tenuta insieme da perni di PLASTICA. Ho un certo senso di deja-vu..
- Giorno 500 circa: poggiapolsi con gioco e cigolante, cerniere schermo lasche, lettore che inizia a far le bizze, problemi alle ram.. Insomma, solite cose. Fino all’altra settimana, quando finalmente mi si brucia la scheda madre, ed il pc va nel Valhalla dei laptop.
Fine prologo hardware.
Prologo software:
1. Non sono amante della Mela mangiucchiata. Neanche un po’. Per MacOs poi, ho una certa avversione. L’impressione che mi da, è che voglia esser talmente user-friendly, da far diventare ancor piu’ complesse le operazioni non standard a prova di utonto. Odio il suo file system ed il suo non poter esser letto da pc Win, ed il non poter scrivere su partizioni NTFS senza workaround vari (lo so che il problema è di Microsoft che non rilascia le specifiche, ma a me di chi è la colpa me ne frega relativamente, a me interessa lavorare in pace..).
2. “Amo”, relativamente, l’ambiente Windows. Potessi userei la vecchia Debian, ma non girandoci Photoshop (e non parlatemi di Gimp).. Seriamente: Windows è dipinto male da tutti, ma SE SI SA COSA SI STA FACENDO, è molto meno peggio di ciò che si crede. Soprattutto se si parla delle ultime release, 7 in vetta. E’ stabile*, è veloce, reattivo, leggero, compatibile con quasi tutto, comodo. Poi ovvio, se vi ostinate a installare qualunque plug-in o giochino flash o programmino del cavolo, premendo sempre su “avanti”, e non avete idea di cosa sia un regedit, un ipconfig /renew etc, ovvio che dopo 6 mesi il pc a fatica si accenda..
*Tutti a dire che Mac è piu’ stabile. Grazie al cazzo, è facile fare un sistema operativo che giri su macchina solo con un determinato hardware standard; Windows, se usato nel modo giusto, è altrettanto stabile, e gira su tutte le architetture del globo terracqueo, che sian Intel Atom, a vecchi K6-II, ai Celeron, ai Phenom, agli i7. E scusate se è poco.
3. Soluzione: spianare Snow Leopard appena arrivato, ed installare 7 di corsa.
Domanda da parte vostra: ma perchè un MacBook Pro allora?
Per la qualità costruttiva. Dal punto di vista ingegneristico, l’unibody è un portento. E spero, finalmente, di trovare un pc che abbia una robustezza notevole, o che perlomeno non cada a pezzi fino allo scadere del contratto di noleggio. Vi dirò tra 18 mesi come mi sarò trovato.
Ma torniamo alla fotografia. Bene, come vi dicevo, tanti set son stati fatti: e la nuova MarkII si è dimostrata ottima sotto tutti i punti di vista. Esempi notevoli credo possano esser le nuove pubblicità per CapellidaStar.com:




I workshop stanno andando benone, e finalmente siam riusciti ad organizzare workshop itineranti, che toccheranno gran parte d’Italia. Al momento son fissati Milano e Firenze, a breve Roma, Napoli e Palermo. Sto organizzando anche il primo Travelshoot, probabilmente in Europa dell’Est: staremo a vedere.
Per quanto riguarda progetti personali, infine, sto sperimentando molto, andando molto sul conceptual: non ho ancora niente da farvi vedere, ma mi ero dimenticato di postare due scatti fatti alla splendida Charo Galura (che sarà anche la modella del nostro workshop a Firenze il 18 aprile) durante una sessione di beauty di cui accennavo lo scorso post:


A presto, spero, con delle novità!
Nicola.

























































