Archive for giugno, 2009

.. A different point of view.

martedì, giugno 16th, 2009

Diavolo, ho finito le sigarette. E di uscire alle una e mezza di notte per comprarle non ne ho proprio voglia. Tanto stanotte sono insonne.. Scriverò un po’ qui, farò un po’ di post, leggerò un libro. Niente di ché.

Anzi, vado a farmi un thé. Torno tra poco.

Eccomi quà. Un po’ che non posto sul blog, anche perchè ho mille set iniziati a postprodurre e nessuno terminato.. Sabato e domenica ho scattato in studio 12 ore al giorno, per il famoso megaset di beauty di cui vi avevo accennato, e del quale avevo fatto un casting. E’ andato tutto a meraviglia, e non vedo l’ora di metter mano alle foto; ringrazio le stupende modelle Giada, Manuela, Bineta e Roxana, ed un ringraziamento speciale va a Silvia Molonato, la nostra MUA di eccezione. E’ stato un lavoro spettacolare, ci siam divertiti, e riguardando le foto sulla scheda di memoria si preannuncia un set riuscitissimo anche per la qualità stessa del lavoro. Insomma, non vedo l’ora di metterci le mani.

Ma prima di metterci le mani.. Devo finire di postprodurre altri set. Troppi. Ultimamente trovo sempre tempo per scattare ma mai per postprodurre, chissà perchè :/

Il primo set che devo terminare è un set nato in un modo un po’ strano: una mia cara amica, tale Ilaria Persico, sta per discutere la tesi in fotografia allo IED di Milano. Dato che doveva scattare per il progetto, mi ha gentilmente chiesto di darle una mano a trovare la location adatta e se potevo prestarle la mia attrezzatura. Detto fatto: il 23 maggio eravamo in location, per uno shooting congiunto. Ci siam divertiti molto; la styling stavolta era lei, io ho fatto qualche scatto nei tempi morti, dandole una mano quando richiesto con luci, pannelli etc. A proposito, la presentazione della tesi allo IED è questo venerdì  (il 20 giugno) alle 12.30! Accorrete numerosi!

Il secondo è il set in esterna con Manuela e Lorenza, a cui si riferiscono i backstages del post precedente; che giornata! Intanto beccatevi queste anteprime :D

Tecnicamente, in queste, l’attrezzatura usata è la mia fida 30D con 24-70 f/2.8 e Sigma 10-20; amo profondamente l’effetto grandangolare nel fashion, credo di abusarne un po’ troppo spesso :P Come luci, ho usato i soliti 580EX con trasmitters ed ombrelli silver-black, oltre a dei beauty dish. Due punti luce e qualche pannello, niente di piu’.

Infine, Dreaming.

Dreaming è un editoriale uscito 2 giorni fa su FashionPH (www.fashion-ph.it), webzine di fotografia fashion tutta italiana. La collaborazione è stata un po’ uno sfizio un po’ un gioco.. Ma son veramente soddisfatto del set che è venuto fuori. Questo vedrò di sviscerarlo un po’ piu’ a fondo. Il tema era appunto “Dreaming”; il titolo del mia set è “A bedtime story”. Il set si è svolto sia in studio che in esterna; con due tecniche completamente diverse. In studio ho realizzato dei beauty piuttosto ariosi (niente close-up), come questo:

Come potete vedere, ho rinunciato ai diaframmi chiusi stavolta, ed ho scattato con il 100 f/2 ed il 50 f/1.4 quasi sempre alla massima apertura. La luce utilizzata era quella di un 430EX II ad 1/32 di potenza, montato con un Lastolite Ezybox da 60cm, piu’ due pannelli riflettenti argentati. Le fonti di luce alle spalle di Manuela sono dei led (luci di Natale!) apposti sul fondale nero qualche metro dietro di lei. I tempi lenti leggibili dagli exif son serviti proprio ad esporre i punti luce.

Poi, sempre in studio, son passato a delle figure intere sedute:

Qui ad illuminare c’era un beautydish sempre su 430EX, solo che quà era a piena potenza ed il diaframma era ad f/14, l’obiettivo il 50 f/1.4. Niente led stavolta.

Infine, l’esterna. E questa è stata una piccola odissea. La sera stessa il set è saltato per le condizioni atmosferiche avverse: un set sugli scogli con mare forza 7 non è ciò che chiamo “ambiente rilassante”. Siam quindi tornati la sera successiva: il mare era sempre molto mosso, ma almeno il vento non era troppo forte.

L’idea era ricreare un ambientazione “da favola”, dato che il set doveva esser molto sognante; avevo quindi pensato di realizzare dei tempi lunghi con la modella in posa. E così ho fatto.

La foto sotto è l’unione di tre scatti:

  1. Uno scatto con beauty dish puntato su Manuela, ed esposizione ambientale per gli scogli, il castello ed il tramonto: 24-70 f/2.8 @ 24mm f/9, 1/100″, ISO100;
  2. Uno scatto per l’effetto seta sul mare: 24-70 f/2.8 @ 24mm f/11 + ND8, 30sec, ISO100;
  3. Uno scatto per le stelle, 50 f/1.4 @ f/1.6, 8sec, ISO400.

Ovviamente, la macchina era su cavalletto. Come post, questa è abbastanza pesante, soprattutto nel lavoro di fusione trai livelli e per render coerenti le varie temperature di luce che cambiano in pochissimo tempo al calar del sole.

Ci tengo a precisare che la location è realmente esistente, ed è il Castello del Boccale tra Livorno e Quercianella, e che non è un fotomontaggio.

In quest’ultima la tecnica è la stessa, ma l’effetto seta sul mare non è presente: l’ora blu dura talmente poco che non son riuscito a scattare con l’ND anche in questa prospettiva. I dati di scatto son pressappoco gli stessi della foto precedente.

Dimenticavo i credits:

  • Model: Manuela Mariani;
  • Make-up artist: Angela Chiti;
  • Stylist: Alice Pasquini (www.alige.it)

Un piccolo consiglio: non abbiate paura ad inzuppare la vosta 30D od il vostro flash in acqua. Perchè vi dico questo? Perchè mentre scattavo un’onda che pareva uno tsunami è sbattuta sugli scogli, facendo letteralmente il bagno a me, la modella, la 30D, il 24/70 f/2.8 (volevo suicidarmi giu’ per gli scogli a picco, dato che il flash non mi aveva ancora fulminato) ed il caro Manfrotto 055. Fortunatamente, nessun danno: appena tornato a casa ho pulito i miei bimbi (la mia attrezzatura, N.d.r.) con acqua distillata e tanto amore, ed ancora funziona tutto alla perfezione. Quindi, la 30D non sarà una 1D tropicalizzata.. Ma se resiste ancora dopo un bel bagno di acqua salata, significa che costruita tanto male non è.

Spero di pubblicare presto qualche altro set finito di postprodurre.

See you soon, stay tuned!

.. Some backstages.

martedì, giugno 16th, 2009

Quando una giornata inizia male inizia male eh.. E giovedì 28 maggio è iniziata veramente in modo terribile. La mattina avevo una visita medica in ospedale, a Firenze; esco bello baldanzoso, di ottimo umore, diretto alla stazione di Santa Maria Novella. Lì mi attendono Manuela, che arriva con la Freccia Rossa da Reggio Emilia insieme a Lorenza Pavesi, in trasferta da Milano, e Silvia Gerzeli, la nostra MUA. Il programma è montare in macchina e dirigerci in location, non lontano da Pisa, dove ci incontreremo con gli amici Matteo Gaggini e Roberto Ballini, il primo in vece di assistente ed il secondo in vece di fotografo di backstage. Siamo partiti da non piu’ di 5 minuti, in mezzo al traffico di Firenze (con uno sciopero dei mezzi pubblici), e la macchina.. Boom. Si spegne. Nella corsia centrale di una strada a 5 corsie. Sotto un sottopasso. Precisamente a metà. Sguardi di panico.

Morale della favola: perdiamo 2 ore tra chiamare il carro attrezzi, incazzarsi con 2 vigilesse idiote (ma è colpa mia se la macchina si ferma qui e non nella corsia di destra?!?) e spostare tutta l’attrezzatura (in macchina avevamo stativi, obiettivi, flash, pannelli, valigie delle modelle, valigia della MUA, insomma, di tutto..) sulla nuova auto (la vecchia l’ho lasciata in consegna a loro), e ci dirigiamo in location in ritardo. Arriviamo alle 13, Matteo e Roberto ci aspettavano lì dalle 11.30.

Ero di pessimo umore. Fortunatamente poi, tra una risata e l’altra, l’umore si è risollevato.. Ed è stata una magnifica giornata. Tante risate, ottimi risultati (vedrete appena finiti di postprodurre!), ed una giornata con cari amici che difficilmente scorderò.

Un grande GRAZIE è doveroso darlo a Roberto Ballini (www.robertoballini.net), che ha realizzato questo splendido servizio di backstage. Qualche fotina terminata la vedrete nel prossimo post!

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