.. Under My Skin - Sabrina.

17 settembre, Lago d’Iseo, nei pressi di Darfo Boario Terme. Un’allegra combriccola composta da me, Sabrina Cereseto, Ismaele Bulla, Nicola Lucchi e Silvia Molonato si apprestano ad una giornata molto intensa di shooting. E devo dire.. Che è stata devastante, ma ne è valsa veramente la pena. Tre mood, ma per oggi ne vedrete solo due, l’altro devo ancora terminarlo.
Che dire.. Tecnicamente non c’è niente di strano. Ma quando si ha una modella eccezionale, brava, bella ed espressiva, un bello styling, ottime idee, ottimo staff tecnico, ed un’ottima truccatrice, raramente si sbaglia. Quindi voglio ringraziare tutti: Sabrina per la sua professionalità e simpatica, Ismaele perchè senza di lui ormai non riesco ad immaginare un set, Nicola per la sua gentilissima ospitalità, Silvia per la sua eccezionale bravura.

Quindi, ecco il primo mood, per rompere il ghiaccio:

Qui il resto del set: gallery.

Model: Sabrina Cereseto;
Mood&Concept: Nicola Casini & Ismaele Bulla;
Makeup&Hair: Silvia Molonato;
2nd ph: Ismaele Bulla;
Jewels: Fabio De Musso;
Location: KasparHauser Produzioni Studio.

Andiamo avanti. Come dicevo prima, Sabrina, oltre ad esser bella, brava e simpaticissima, è anche una gran creativa. Ed il set che sto per proporvi, Under My Skin appunto, ci è saltato in mente durante la pausa pranzo del catalogo LookSposa (post precedente). Un’idea semplice ma molto d’impatto, che son orgoglioso di aver realizzato esattamente come me la immaginavo. Solo una cosa mi perplime, non so decidere.. Colori o bianco&nero? Voi che ne pensate?

Under My Skin


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Qui il resto del set: gallery.

Model: Milla Jovovich Sabrina Cereseto;
Mood&Concept: Nicola Casini & Sabrina Cereseto;
Makeup&Hair: Silvia Molonato;
Set Assistant: Ismaele Bulla;
Location: KasparHauser Produzioni Studio.

Come vi ho detto, sono veramente soddisfatto.

Ora, è un po’ che non parlo di tecnica.. Ma c’è un discorso che vorrei condividere con voi.
Ultimamente, piu’ per sfizio che per altro, mi sono preso un iPad. Ora, ne avrei da dire sulla politica Apple che personalmente odio (devi crackarlo per leggere una chiavetta usb, è “castrato” da far paura etc) e su iTunes (ma perchè diavolo devo usare un programma proprietario per gestire l’iPad, non potreste fare come tutti gli altri e dar la possibilità di usarlo o con il programma proprietario o come banalissimo disco esterno? Sia lodato CopyTrans Suite..), ma non adesso.. Dicevo, avevo sentito parlare di DSLR Camera Remote HD per iPad, e quindi l’ho provato. Non sapete cos’è? Ok, facciamo un passo indietro.

Se lavorate nella cataloghistica, saprete che spesso si mette la macchina su stativo, ed una volta sistemate le luci, si scatta con telecomando. E’ però abbastanza scomodo visualizzare il tutto nello schermetto della macchina, quindi spesso si utilizza un programma di controllo remoto su pc, in modo da star comodamente seduti ed avere il controllo della macchina a schermo, e visualizzare le anteprime in modo piu’ preciso. Potete vedere l’utilizzo di uno di questi programmi nel backstage di questo catalogo: http://www.nicolacasini.com/blog/?p=352 ; in questo caso, il controllo remoto era necessario poichè abbiam utilizzato un portafondale con una clamp apposita della Cullman per sospendere la macchina esattamente in bolla sopra i modelli, e l’alternativa era scattare alla cieca (difficile scattare quando la macchina è a 3m di altezza..).
Il programma che uso di solito (a mio avviso molto piu’ completo della suite Canon) è DSLR Remote Pro della BreezeSys. Permette di comandare in remoto tutti i parametri di scatto, e permette la visione in liveview ed il focus remoto. Comodissimo.

Torniamo ora all’iPad ed a DSLR Camera Remote HD ( http://www.ononesoftware.com/products/dslr-camera-remote/ . Il principio di funzionamento è lo stesso: portare i comandi della macchina sull’iPad, molto piu’ comodo di un laptop, che presuppone un supporto dove poggiarlo, ed un’autonomia piu’ risicata se non c’è una fonte di alimentazione vicina. Inoltre, è molto piu’ comodo per il cliente tenere in mano l’iPad in wireless per vedere che diavolo io sto scattando rispetto ad un laptop da 2.5kg con attaccato un cavo USB di 4m che finisce nella mia 5D. E come funziona?
Dunque, presupposti: il portatile serve comunque, e nel locale dove scattate serve una rete wireless.
Collegate la macchina al laptop, ma invece di avviare direttamente il programma di controllo remoto, avviate il “server” dell’applicazione. Dopo di che aprite l’app sull’iPad, e vi collegate al server. Tutto fatto. Sul vostro iPad avrete il controllo della macchina, compreso, anche qui, il live view ed il fuoco remoto, oltre alla possibilità di salvare le anteprime sia su scheda sia su iPad. Veramente, veramente comodo.

Vi sono però alcuni difettucci da sottolineare:
-La presenza della wireless e del pc son comunque fastidiosi. Ok che il laptop potete tenerlo chiuso, che alla fine fa solo da “ripetitore”, ma avere la macchina libera e non collegata via USB sarebbe piu’ comodo. A questo proposito, dovrò provare ad utilizzare le eyefi (schede SD con scheda wireless integrata, pare che ci sia modo di collegarla direttamente all’ipad senza un router di mezzo per fare il thetering, per maggiori info guardate qui: http://fstoppers.com/ipad ), in modo da avere il tutto in wireless e non avere cavi o pc di mezzo.
-Vi è un certo lag, sia dal momento in cui scattate, sia nella visione del live-view, diciamo dai 2 decimi al mezzo secondo. Questo è quasi ininfluente se scattate in studio, ma ad esempio se voi usaste questo sistema per fotografare sport (chessò, macchina con fisheye fissata al canestro di un campo da basket) non so quanto sarebbe fattibile.

In definitiva, però, il sistema funziona piuttosto bene, ed è parecchio comodo. A che cosa mi è servito vi chiederete? Ma è ovvio, al terzo mood che vedrete presto: una piscina piena di latte!

A presto!

P.S.: questa la capiranno in pochi.. “Izma vuoi broccoli?” :D

9 Responses to “.. Under My Skin - Sabrina.”

  1. Alessandro Vetrugno Says:

    Ciao, fare i complimenti per l’altissimo livello dei tuoi lavori mi sembra superfluo.
    Volevo semplicemente dare il mio modestissimo contributo rispondendo alla tua richiesta di suggerimenti “bianconero o colore”?

    Io direi decisamente a colori. Più che altro perchè in alcune immagini monocromatiche sembrano perdersi quei dettagli che nelle verisioni a colori invece sono presenti. E comunque i toni, nelle foto a colori, sono decisamente belli…li adoro.

    Spero di essere stato d’aiuto e……….complimenti a tutto lo Staff….

    Ale

  2. admin Says:

    Ti ringrazio :-) Si, forse hai ragione.. Ad ogni modo, saran pubblicate su di un magazine a dicembre, io le proporrò entrambe, vedremo cosa sceglieranno :-)

  3. Nicola Casini » Blog Archive » .. Under my Skin - Backstage. Says:

    [...] Ricordate questo post? http://www.nicolacasini.com/blog/?p=431 [...]

  4. anto Says:

    ciao scusami una cosa che non ho capito. Ho scaricato l’applicazione dslr sull ipad, ma sul macbook cosa devo installare?
    grazie

  5. anto Says:

    risolto :)

  6. Nicola Casini Says:

    Ah ok :-)

  7. ivan Says:

    Hallo!
    Super photoset! Perfect idea!!! what is this <> special makeup gel or smth else?

  8. Nicola Casini Says:

    Liquid latex!

  9. ivan Says:

    Thank you!!!

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